El Departamento de la Libertad.
In questa Regione, si trovano le spiaggie più vicine alla
capitale, è una località molto frequentata dagli
appassionati di surf perché offre le onde migliori sulla
costa del Pacifico. Se praticare il surf non vi interessa, non
c'è molto altro da fare in questa piccola località
marittima piena di pesce essiccato o sminuzzato che emette un
fortissimo odore pungente. Durante i fine settimana si riempie di
gente di città, ma se le strade diventano davvero troppo
affollate per i vostri gusti, dirigetevi verso una delle tante
spiagge lungo la Costa del Bálsamo, 75 km di litorale
ideale per il surf che si estende da La Libertad a Acajutla. La
Libertad si trova 37 km a sud di San Salvador; per raggiungerla
dalla capitale impiegherete circa un'ora di autobus.
Foresta pluviale di Montecristo.
La zona di incontro tra El Salvador, Honduras e Guatemala riceve
200 cm di precipitazioni annuali, arriva a una percentuale di
umidità del 100% e vanta cime che si elevano fino a 2400
m, condizioni queste ideali per la foresta pluviale dalle cime
costantemente coperte dalla nebbia. Nella foresta di Montecristo,
le foglie di piante di 30 m di altezza formano un tetto
impenetrabile ai raggi del sole. Felci, orchidee, funghi e
muschio crescono rigogliosi e, tra le specie della ricchissima
fauna locale figurano scimmie ragno, formichieri a due dita,
puma, aguti, tucani e barbagianni striati. La foresta di
Montecristo si trova all'interno del Parque Nacional
Montecristo-El Trifinio, a nord-est del vulcano
Metapán.
El Cerro Verde, departamento di Santa
Ana
Il Parco Nazionale Cerro Verde offre due panorami dal fascino
incredibile: l'imponente Volcán Izalco, e il Lago de
Coatepeque, situato sul pendio orientale del Volcán de
Santa Ana, il vulcano più alto del paese. Due secoli fa,
l'Izalco non era che una cavità sulla superficie terrestre
dalla quale si alzavano colonne di nero fumo sulfureo. In seguito
cominciò a formarsi un cono che in breve tempo raggiunse
le dimensioni attuali (1910 m). Le eruzioni dell'Izalco sono
continuate fino a questo secolo, e le frequenti fuoriuscite di
fumo, pietre e fiamme dal cratere hanno fatto guadagnare al
vulcano il soprannome di 'faro del Pacifico'. Per salire fino al
cratere sono necessarie tre ore.
Rovine di Tazumal
Le rovine maya di Tazumal, le più importanti e le meglio
conservate del paese, si trovano presso Chalchuapa. In lingua
quiché, Tazumal significa 'piramide dove viene dato fuoco
alle vittime'. Le rovine sono soltanto una parte dell'area di 10
kmq sepolta sotto il centro abitato. Gli archeologi impegnati
negli scavi sostengono che i primi insediamenti nell'area
risalgano al 5000 a.C. e che le rovine finora rinvenute possano
essere fatte risalire a un arco di tempo di mille anni. I
manufatti ritrovati a Tazumal dimostrano che il paese manteneva
rapporti commerciali consolidati e molto attivi con luoghi
lontani come Panamá e il Messico. Chalchuapa è
situata 76 km a nord-ovest di San Salvador, a circa due ore di
autobus dalla capitale; di solito, il percorso in autobus prevede
il passaggio per Santa Ana.
Ilobasco
Nella lingua nahua, Ilobasco significa 'luogo dove abbondano i
campi di grano', ma oggi il paese è famoso più per
la produzione di oggetti di ceramica che per i cereali. A
Ilobasco troverete le sorpresas, piccole scatole di forma ovale e
delle dimensioni di una noce dentro le quali vi sono
dettagliatissime riproduzioni di paesaggi o figure. Nella maggior
parte dei casi, a esser ritratte sono innocue circostanze della
vita quotidiana, ma di recente un artista locale ha ideato un
nuovo soggetto molto ardito: le scene erotiche di una giovane
coppia. Il sacerdote del paese ha tentato di confiscare i
manufatti peccaminosi, che tuttavia hanno riscosso un grande
successo e che, una volta scelti dall'acquirente, vengono avvolti
con discrezione in un foglio di carta. Le ceramiche locali
possono essere acquistate sulla strada principale dello shopping
cittadino, dove sorge una lunga fila di negozi che vendono
prodotti di artesanía (artigianato). Ilobasco si trova 54
km a nord-est di San Salvador ed è ben servito dagli
autobus.
Chi era Jon Cortina? Ecco un libro dedicato a lui
"Con Jon Cortina Dios pasó por Guarjila" (in lingua spagnola), editato da
Pro-busqueda.org. Guarjila è un piccolo villagio in Chalatenango. Jon CortinaIl gesuita salvadoregno di origine spagnola, Jon Cortina,
fondatore dell'associazione Pro-Búsqueda de las Niñas y Niños Desaparecidos(per la ricerca dei bambini scomparsi),
morto il 12 dicembre 2005 a Città del Guatemala. Padre Cortina,
da anni era impegnato nella ricerca di bambini fatti scomparire dai militari
durante la guerra civile che sconvolse El Salvador dal 1980 al 1992.
Isla Montecristo
Dove il Río Lempa si getta nell'Oceano Pacifico,
fioriscono le mangrovie, gli aironi bianchi si riposano dal volo
e i pesci guizzano fuori dall'acqua. Nonostante le condizioni
ambientali non proprio ideali del paese, la zona conosciuta come
Isla Montecristo (Isola di Montecristo) è tuttora non
edificata e ha una natura incontaminata. Occorre organizzarsi
bene per arrivare sin qui, ma lo stupendo paesaggio, la grande
ricchezza di flora e fauna e la gentilezza della piccola
comunità locale vi ricompenseranno per tutti gli sforzi.
Le famiglie del luogo forniscono vitto e alloggio nelle proprie
abitazioni e accompagnano i turisti alla ricerca di mangrovie e
nelle escursioni lungo il fiume. Gli alloggi offrono soltanto le
prime necessità; una buona idea è quella di portare
qualcosa da mangiare per dividerlo con gli altri. L'atmosfera
è resa più familiare da maiali, polli, cani e da
un'infinità di bambini.Isla Montecristo si trova 80 km a
sud-est di San Salvador ed è servita dagli autobus, ma
dovrete essere disposti a fare molti cambi (di solito a
Zacatecoluca o San Nicolás Lempa).
OCCHIO! Nel Salvador è possibile
vivere una nuova esperienza: osservare un paese che lotta per
ricostruirsi. Con la creazione di progetti che riguardano settori
diversi (istruzione, riforme agricole, rimboschimento, diritti
dell'uomo e sanità), alcune organizzazioni americane,
europee e australiane stanno attualmente fornendo un notevole
aiuto per la ricostruzione di El Salvador. Se volete visitarlo e
allo stesso tempo dare una mano a questo paese, potreste
partecipare alle iniziative di sviluppo e ascoltare dalla gente
del luogo racconti sul recente passato e aspettative per il
futuro.
La Pompei latinoamericana
Hanno preservato antiche testimonianze preispaniche. Come nel
caso di Joya de Cerén, a circa 35 km da San
Salvador, la Pompei americana, Storia. Abitata fin dal X secolo a.C. come
centro agricolo, la città venne abbandonata nel 250 in seguito all'eruzione
dell'Ilopango. Nel V secolo tornò a fiorire come città tributaria di San Andrés.
Nel VII secolo il Loma Caldera, un vicino vulcano, eruttò e seppellì la città
sotto uno spesso strato di cenere, proteggendola dal passare del tempo.
Poiché non sono stati trovati resti umani, si pensa che gli abitanti abbiano
fatto in tempo a mettersi in salvo, ma essi furono costretti a lasciarsi
dietro utensili, ceramiche, perfino cibi lasciati a metà.
Il sito è stato scoperto nel 1976 da Payson Sheets, un antropologo
dell'Università del Colorado. Sono stati portati alla luce circa 70 edifici,
e nel 1993 Joya de Ceren è stata dichiarata Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.